Sì viaggiare, evitando le buche più dure

buca.pngPercorrendo la exSS35 da Milano a Certosa esiste un sistema infallibile per capire se ci si trova in provincia di Milano o in provincia di Pavia. Basta fare caso alle buche sul manto stradale. Il presidente Poma aveva già ammesso il problema (credo che non vi siano fondi) ma francamente oggi, dopo giorni di pioggia, la situazione si è fatta pesante, anzi pericolosa. Forse i ciclisti della Milano-Sanremo avranno avuto il dubbio di essersi iscritti ad un’altra classica, la Parigi- Roubaix.

Personalmente non posso che invitare tutti coloro che ci leggono a fare attenzione e a moderare la velocita lungo il tratto pavese della ex statale dei Giovi.

Sì viaggiare, evitando le buche più dureultima modifica: 2011-03-18T14:58:00+01:00da civitatis
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Sì viaggiare, evitando le buche più dure

  1. Hai proprio ragione, aggiungo dicendo che su tutti i mass-media vi sono spot pubblicitari che professano la sicurezza stradale, il rispetto dei limiti di velocità, l’uso del casco protettivo e della cintura di sicurezza. Ma quale sicurezza stradale possiamo avere noi automobilisti, quando tutti i giorni percorriamo queste strade con manti stradali inesistenti e prive di illuminazione. Ad ogni pioggia si creano delle voragini che si rischia di restarci dentro, no parlimo poi dei tanti incidenti frontali avvenuti per evitare le buche. La beffa è quella di vedere operai della manutenzione che coprono le buche piene d’acqua con un pò di asfalto battuto con una pala (che effetto risolutivo può avere tale interrvennto?). Concludo esprimendo la mia solidarietà al Sig. Sangalli e alla sua famiglia, un ciclista che lotta per la vita dopo il grave incidente avvenuto per causa di una buca proprio sulla ex statale 35 all’alteza del ponte nuovo di Certosa.

Lascia un commento