Botta e Risposta

duello2.jpg Leggo la divertente riflessione postata in un commento di Giacomo, vado a vedere quanto è successo e scopro che tre giorni fa c’è stato un botta e risposta fra il nostro assessore al turismo Marcello Infurna e il presidente della provincia di Pavia Vittorio Poma. Ebbene il 27 Settembre lo sfogo dell’Assessore sulla Provincia Pavese. Alcuni estratti:


«Il Comune non ha le risorse necessarie per incentivare il turismo legato al Monumento della Certosa e la Provincia sembra non attivare politiche per il rilancio.»


..punta il dito contro “l’eccessivo immobilismo di Piazza Italia”


«la mancanza di fondi per il restauro del muro di cinta, è solo la punta dell’iceberg di un diffuso disinteresse verso il Monumento e il territorio che lo ospita»


..gli amministratori comunali che «non riescono a concretizzare i tanti progetti in cantiere», sostiene Infurna, ricordando ad esempio il piano cartellonistico da realizzare, ma che non si riesce a finanziare.  «Vogliamo siglare un protocollo d’intesa con altri Comuni e enti di interesse turistico per fare rete sul territorio – dice Infurna – ma l’Amministrazione ha pochi spazi di manovra»


Poi questa è bellissima, da incorniciare: «Per il turismo siamo all’anno zero.»


E continua: «L’abbazia è un patrimonio che non possiamo gestire direttamente e perciò il turismo rimane per il Comune un costo e non porta guadagni spendibili sul territorio. Il Monumento è candidato a diventare patrimonio dell’umanità e, paradossalmente, rimane ultimo in provincia per rispetto, considerazione e finanziamenti».


«A Certosa manca uno dei punti Iat, Informazione e accoglienza turistica, presenti invece nelle principali località turistiche del territorio provinciale. Nel sito istituzionale della Provincia la Certosa ha un rilievo marginale, nei percorsi risulta inserita tra i tanti itinerari religiosi».


E sul muro di cinta crollato dice: «neppure si è pensato di ricorrere alla legislazione legislazione d’urgenza, considerando il pericolo per questo patrimonio culturale. Rivolgo un reclamo alla Provincia che non ha provveduto a bloccare il passaggio dei mezzi pesanti nel tratto che costeggia la cinta».


Non si fa attendere la replica del Presidente Poma il giorno dopo, sempre sulla Provincia Pavese:


«La Provincia sta puntando al rilancio turistico del territorio e alla valorizzazione del patrimonio architettonico. Il Monumento della Certosa rientra tra le nostre priorità».


Poi arriva la bacchettata: «Ho l’impressione che l’Amministrazione di Certosa stia dormendo, trincerandosi in inutili polemiche – replica Poma -. Non ha mai partecipato ai bandi regionali promossi dal Sistema turistico Po di Lombardia, né ha mai presentato progetti mirati ad ottenerne i finanziamenti messi a disposizione»


«Insieme al Comune – continua il presidente – abbiamo presentato il”Progetto abbazie”, piano di rilancio turistico legato alle abbazie di Certosa e Morimondo. Il progetto è stato finanziato dalla Regione solo per la parte ambientale e non per quella architettonica»


E infine il colpo di grazia:«Quando ci sono state sottoposte ipotesi di lavoro abbiamo sempre offerto la nostra collaborazione, ma non mi risulta che dal Comune siano arrivati progetti su cui discutere»



Lo sfogo dell’assessore è solo in parte condivisibile. Ha ragione quando lamenta una scarsa attenzione verso il monumento, peccato che, per sua stessa ammissione, il comune è il primo a considerare il turismo un costo invece che una risorsa e tutto questo perchè, come spiega, non gestisce direttamente il monumento. Ahi ahi e adesso chi lo dice ai frati.. Comunque senza una gestione diretta il comune non può farci un bel niente, dobbiamo farcene una ragione. Si potrebbe allora concludere qui il discorso, e invece no.

L’assessore lamenta anche i pochi spazi di manovra e la mancanza di fondi. Scopriamo poi da Poma che il comune non partecipa a bandi regionali e non presenta progetti per ottenere finanziamenti (in ambitito turistico). Allora ha ragione Giacomo, qualcosa non torna.

Faccio notare inoltre che il comune di Certosa fa giustamente delle scelte e convoglia i soldi in bilancio verso capitoli di spesa diversi ma sicuramente meritevoli. Queste sono scelte legittime che attengono alla politica e quindi se all’assessore mancano i soldi per la sua attività istituzionale, ne discuta in primis in giunta e in consiglio. Poi vada a bussare altrove.

A questo proposito voglio far notare che l’associazione Reset Over 40&50, aveva sottoposto al comune un progetto a costo zero per le casse comunali che, se realizzato, avrebbe consentito di far lavorare del personale in ambito turistico. Si chiedeva solo un patrocinio ma nessuna risposta è pervenuta, solo silenzio. Peccato, in questo periodo di crisi per il lavoro un’altra occasione persa.

Ma andiamo avanti, l’assessore ha ragione a prendersela per il mancato restauro del muro e in questo lo appoggio. Personalmente considero scandaloso che il muro a quasi 2 anni di distanza sia ancora in questo stato. Non sono sicuro però che indirizzi i suoi sforzi verso il giusto obiettivo.

Si sa che il monumento appartiene al Demanio e non alla Provincia. Invece di attaccarsi a vicenda farebbero bene a fare pressing insieme nei confronti della soprintendenza, del ministero dei beni culturali, magari scrivendo una poesia al ministro Bondi se necessario.

Sui camion forse era meglio lasciar perdere. Resta da se che se non devono passare nel viale della Certosa, allora non passano nemmeno dove c’è il muro di cinta, visto che la strada è obbligata. Allora mancano i controlli. Poma ci disse nell’intervista concessa a Itinera Civitatis, che non è la provincia che deve fare i controlli sulle infrazioni al codice della strada. Chi allora? Polizia stradale, carabinieri e sopratutto polizia locale. E su questo è meglio stendere un velo pietoso. Meglio stare zitti.

Poi il vulcanico assessore parla della mancanza degli Iat e dello scarso rilievo che, secondo lui, la provincia da al Monumento. Ma un comune come Certosa che non ha nemmeno ad esempio una Pro Loco (pensate un po’ anche Vellezzo Bellini ce l’ha), come può lamentarsi di qualcosa. Per la serie, chi è senza peccati scagli la prima pietra. Prima iniziamo a volerci bene da noi, poi allora possiamo avanzare delle giuste pretese. Altrimenti esponiamo il fianco a Poma che facilmente ci accusa di dormire e fare inutili polemiche (non noi, Infurna).

Siamo all’anno zero, ci informa l’assessore. Scusate io credevo che fossimo al secondo anno di mandato della presente giunta. Forse vuole tracciare un segno e ricominciare da capo anche perchè in un anno e rotti, a parte la risottata e la sagra della salsiccia, (perdon del maiale) che peraltro gradisco molto, e un torneo (internazionale) di calcio, non ho visto iniziative che abbiano creato una discontinuità col passato,ampliando il turismo e il lavoro ad esso legato qui a Certosa.

Con questo nessuno accusa l’assessore che sicuramente si da molto, molto da fare.

Botta e Rispostaultima modifica: 2010-10-01T12:53:19+02:00da civitatis
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12 pensieri su “Botta e Risposta

  1. Tanto per continuare a ridere un po’ leggetivi pure questo.

    ————————————————————–
    dalla Provincia Pavese di ieri, 30 settembre 2010

    SILA, A RISCHIO 11MILA PENDOLARI

    PAVIA.
    «La Sila dovrebbe interrompere le attività di trasporto a decorrere dal primo ottobre».
    Un fax dei sindacati regionali lancia l’allarme: 11.500 pendolari pavesi potrebbero restare a piedi.
    L’azienda replica: «Nessuno stop, pesano però i tagli dello Stato».
    La Provincia non sa nulla di ufficiale, ma «garantirà il servizio».
    ————————————————————–

    L’articolo e la vicenda continua con altre amenità del genere.
    Questa è la nostra Provincia e mi chiedo se certa gente, che dimostra così le proprie capacità organizzative, essendo – tra l’altro – politico di professione, merita ancora la fiducia degli elettori.

  2. Caro Curzio,
    leggi la mia risposta a Giacomo nell’altro post.
    Il grande capo del centro destra sta strumentalizzando quelli che come te PENSANO di essere SOPRA e li sta usando per i suoi scopi.
    Io, che ho qualche anno più di te non mi illudo e non credo nelle favole.
    Credo che sia più importante chi fa veramente qualcosa rispetto a chi parla e fa solo vaghe proposte.
    Si fa presto a mettere insieme delle belle parole, ma se queste non hanno niente e nessuno dietro non servono a niente.
    A buon intenditore…

  3. Caro Maurizio, in questo contesto, non ha importanza se Poma sia di destra sinistra, buono o cattivo. Importa solo quello che ha detto l’assessore e quello che ha risposto Poma che, come dici, è politico di professione. Non so perchè l’assessore abbia fatto quelle dichiarazioni, forse voleva solo aprire un dibattito oppure cercava visibilità, fatto sta che non ne è uscito molto bene.
    Infine volevo dirti che cerco di essere obiettivo ma non mi sento al di sopra di nessuno e men che meno usato e strumentalizzato.
    Spero che tu capisca.

  4. Caro Curzio,
    tu mi conosci e dovresti sapere che le mie posizioni spesso possono non essere condivise da molti.

    E’ vero, ho il desiderio di analizzare i fatti per quello che sono con chiarezza e trasparenza e, quando ne condivido i contenuti e le azioni, li apprezzo apertamente e non certo per “partito preso”.
    Inteligenti pauca.
    Per fare ciò faccio ricerche, parlo ed interrogo, se posso, i diretti interessati.

    Non ho nessuna tessera politica, le uniche tessere che ho sono quelle dell’autobus, quella della biblioteca, e simili.

    I miei pensieri non sono allineati a quelli di nessun partito o movimento politico in particolare.

    Tu lo sai bene e puoi confermarlo anche al tuo amico Giacomo.

    Non sono e non sarò mai il “lacche” di nessuno.

    L’assessore Infurna non ha bisogno di me per difendersi.

    Fortunatamente oggi a Certosa le informazioni “girano”.

    http://certosaierioggiedomani.wordpress.com/

    Comunque, per concludere e dare un contributo fattivo e concreto, dando così la completezza dell’informazione che cerchiamo di dare – sia io che tu sui nostri rispettivi blog – ti riporto di seguito, in estrema sintesi il risultato di una ricerca sulla Legge Regionale in materia turistica.

    Legge Regionale 16 luglio 2007 , n. 15

    Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo

    (BURL n. 29, 2° suppl. ord. del 19 Luglio 2007 )

    Art. 6
    (Interventi della Regione per la promozione turistica)
    1. La Giunta regionale ai fini della promozione turistica esercita le seguenti attività:
    a) attuazione degli interventi per la promozione dell’offerta e per la diffusione dell’immagine e del prodotto turistico della Lombardia in Italia ed all’estero;
    b) definizione del programma delle proprie iniziative editoriali e individuazione delle manifestazioni nazionali ed internazionali, delle fiere e delle esposizioni cui la Regione partecipa con proprie
    attività promozionali;
    c) realizzazione del portale regionale del turismo come punto comune di accesso e coordinamento di servizi e attività svolte da soggetti diversi. Lo strumento di comunicazione e connessione tra i sistemi informatici è inserito nella rete regionale.
    2. La Giunta regionale individua le modalità della partecipazione alle iniziative regionali delle autonomie locali e funzionali, degli operatori privati e delle associazioni rappresentative delle imprese, anche per quanto riguarda lo svolgimento di funzioni di commercializzazione.
    3. La Giunta regionale può sostenere attività innovative e di carattere sperimentale, con risorse proprie e d’intesa con i livelli di governo locale.
    4. La Regione può realizzare interventi funzionali al raggiungimento delle finalità di cui all’articolo 4, comma 2. A tale fine la Giunta regionale determina i criteri e le modalità per la definizione dell’interesse regionale di specifici progetti, da attuarsi anche attraverso apposite convenzioni.

    Art. 7
    (Competenze del comune)
    1. Il comune esercita le seguenti funzioni:
    a) promuove o partecipa ai sistemi turistici e alla attivazione delle strutture di informazione ed accoglienza turistica (IAT);
    b) concorre alla definizione dei programmi delle province;
    c) organizza e sostiene iniziative di promozione e valorizzazione turistica locale, con facoltà di avvalersi, per lo svolgimento delle proprie funzioni, delle associazioni pro loco e di altri organismi associativi operanti sul territorio, ovvero ricorrere a forme di gestione associata, incluse le comunità montane;
    d) raccoglie e comunica le segnalazioni dei turisti relativamente alle attrezzature, ai prezzi delle strutture ricettive e alle tariffe dei servizi e delle professioni turistiche, in collaborazione con le strutture IAT;
    e) rileva le presenze turistiche nelle strutture extralberghiere del proprio territorio e le comunica alla Regione e alle province.
    2. I comuni di Campione d’Italia e di Livigno, in considerazione della specifica situazione di extraterritorialità, della particolare posizione geografica e della differente normativa vigente in materia tributaria ed extratributaria, possono esercitare le funzioni delle province previste dal presente capo e quelle relative alle strutture IAT; a tal fine, la Giunta regionale disciplina, con specifica deliberazione, sentita la commissione consiliare competente, l’istituzione di un apposito organismo costituito da esperti in materia di turismo, da designarsi senza vincoli di residenza o domicilio e ne determina le funzioni e le modalità di funzionamento.
    3. I comuni e le comunità montane partecipano alle forme locali di consultazione sulle politiche ed iniziative turistiche istituite dalle province.

    Art. 8
    (Competenze della provincia)
    1. La provincia esercita le seguenti funzioni:
    a) concorre alla definizione delle politiche regionali attraverso il tavolo istituzionale per le politiche turistiche;
    b) definisce proprie politiche di valorizzazione turistica del territorio, istituendo forme e strumenti di consultazione dei comuni e delle comunità montane;
    c) promuove, coordina e sostiene i sistemi turistici, anche attraverso la propria partecipazione;
    d) svolge funzioni di promozione del patrimonio turistico, paesaggistico, storico ed artistico, anche mediante il coordinamento e il sostegno delle attività di altri soggetti istituzionali, delle strutture IAT, delle imprese e loro associazioni e delle associazioni senza fini di lucro;
    e) raccoglie ed elabora i dati connessi all’attività turistica, alberghiera ed extralberghiera, trasmettendoli agli uffici competenti secondo modalità e specifiche tecniche stabilite dalla Giunta regionale ed assicurandone la disponibilità ai comuni;
    f) esercita le funzioni gestionali ed amministrative relative ai contributi regionali alle singole associazioni pro loco;
    g) esercita le funzioni relative alla tenuta di albi, elenchi e registri delle professioni turistiche e di enti senza scopo di lucro con finalità turistica, escluse le associazioni pro loco.

  5. per un ulteriore approfondimento sul P.T.R, sul 3º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO del BURL (11 febbraio 2010) si possono leggere le determinazioni adotatte relativamente alla provincia di Pavia.
    Si può leggere, al penultimo punto, il progetto che riguarderà il nostro comprensorio e che ci vede protagonisti.

    Deliberazione Consiglio Regionale del 19 gennaio 2010 – n. VIII/951
    Approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni al Piano Territoriale Regionale adottato con d.c.r. n. VIII/874 del 30 luglio 2009 – Approvazione del Piano Territoriale Regionale (articolo 21, comma 4, l.r. 11 marzo 2005 «Legge per il governo del territorio»)
    Presidenza del Presidente De Capitani

    Allegato 1

    ESITI ATTIVITÀ DI CONFRONTO PTR OTTOBRE 2009
    A seguito dell’adozione del Piano Territoriale Regionale e durante la fase di pubblicazione del Piano, come previsto dall’art. 21 della l.r. 12/2005 ≪Legge per il Governo del Territorio≫, la Direzione Territorio e Urbanistica, nel corso dell’ottobre 2009, ha organizzato attività volte a favorire il confronto e la partecipazione:
    – un evento di presentazione pubblica del piano (Milano, 6 ottobre)
    – momenti di presentazione e dibattito sui contenuti del piano, rivolti alle amministrazioni e agli attori locali (8-16 ottobre, presso e in collaborazione con le Sedi Territoriali Regionali).
    Tali momenti sono stati occasione di dibattito e confronto sui contenuti del Piano ed hanno fornito elementi utili di valutazione per il migliorare i contenuti, nonché per avviare un percorso di accompagnamento per l’attuazione del Piano.
    I contributi e gli spunti emersi sono di seguito sintetizzati
    PAVIA (16 ottobre)
    • Importanza dell’ascolto allargato che tuttavia non significa accettazione di tutti i desiderata.
    • In provincia di Pavia sono limitate le politiche sovra comunali, mentre e` fondamentale rafforzare le progettualità a scala più ampia; sovente i Comuni si muovono autonomamente e la Provincia ha pochi strumenti.
    • Tema del consumo di suolo: la Provincia di Pavia ha ancora molti spazi liberi che tuttavia rischiano di essere aggrediti da un uso irrazionale e da fenomeni di espansione dovuti ad interessi immobiliari.
    • Segnalazione di due progettualità già coerenti con la visione del PTR:
    – Il Progetto Integrato d’Area ≪Oltrepo` : i luoghi dello star meglio≫, finalizzato alla promozione del territorio e dell’ospitalità` e legato alle le vocazioni storiche, culturali, enogastronomiche (candidato al finanziamento sul bando del Programma Operativo Regionale Competitività 2007 – 2013, Asse 4).
    – Progetto Complesso ≪Oltre il Po≫, per il collegamento terrestre tra il sistema di navigazione Po – Ticino – Navigli e la Greenway Milano Pavia Varzi, con l’obiettivo primario di organizzare il contesto territoriale in funzione del vasto e importante patrimonio storico, artistico e ambientale dell’area (candidato al finanziamento sul bando per la realizzazione di progetti infrastrutturali nelle Aree Obiettivo 2).
    • Necessità di risolvere le criticità derivanti dai problemi di dissesto del territorio dell’Oltrepo` Pavese. (Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia)
    • Segnalazione di un progetto coerente con i tre i macro-obiettivi del PTR: il Progetto Integrato d’Area (PIA) denominato ≪I percorsi tra chiese e castelli della regione Lombardia lungo le vie d’acqua, le aree verdi e le oasi naturalistiche intorno a Pavia≫. Il progetto, promosso da un ampio partenariato locale, mette in relazione le presenze architettoniche di notevole interesse del centro di Pavia con le realtà storiche e naturalistiche delle immediate vicinanze, attraversando i percorsi del Parco Visconteo fino alle porte della Certosa di Pavia (progetto candidato al finanziamento sul bando del Programma Operativo Regionale Competitività 2007-2013, Asse 4) (Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia)
    • Richiesta dell’inserimento nell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale di Pavia del Progetto ≪Sistema culturale locale terre del basso pavese≫, evidenziando che i beni storico-culturali sono elementi fortemente qualificanti per il territorio. (Antonio Rogato, assessore bilancio e lavori pubblici del Comune di Belgioioso)

  6. Vorrei testimoniare che con l’amico Maurizio abbiamo condiviso il progetto della proloco di Certosa circa un anno fa con tanto di contatto e approvazione “UNIPLI”.
    Per me un’esperienza di indipendenza e di qualità dei servizi, per Maurizio una diretta collaborazione con il rampante Assessore e alcune Istituzioni (ricordi la battuta “.. di Brescia”?!) che avrebbe dovuto far decollare il sistema turismo.
    Divergenze di sostanza, non nei fatti: tutti concordiamo sulla necessità di colmare il vuoto esistente.
    Purtroppo nessuno ha mosso più nulla in tal senso e il risultato è una paralisi del sistema.
    Andiamo oltre e concretizziamo il progetto con il benestare delle parti (magari del Sindaco che gestisce i fondi comunali e si è sempre dichiarato disponibile).
    Parliamo anche alla Provincia e soprattutto alla Società civile.
    Strano che il nostro Comune non abbia un Assessore al Bilancio per economizzare, che ci sia un’unica Autorità VAS per economizzare, strano che si contino le spese per la cancelleria mentre l’assessore al turismo che dovrebbe catalizzare le energie di un territorio si limiti a scrivere una lettera al giornale.. Per economizzare??
    Non vi ricordate come il Sindaco si lamentava che i Consiglieri scrivessero troppo sul giornale e facessero poco per il Comune..
    Parliamo di chi e con chi vuole il meglio di Certosa.
    Quindi se può e se vuole Signor Sindaco ci consideri come una risorsa e creiamo la Proloco nei fatti e lasciamo perdere la propaganda (come scritto nel programma elettorale di alcune liste tra cui la sua ad esempio).
    Grazie per l’attenzione.
    Giovanni Evangelisti

  7. caro Maurizio, è vero che tu di tempo ne hai tanto, ma è altrettanto vero che ci sono tante persone che dedicano il loro tempo a cercare di migliorare la qualità di vita a Certosa che ad esempio si attivano come società civile, che spendono soldi propri per esercitare un tentativo sacrosanto di cercare un percorso comune di crescita sociale e culturale.
    Il blog è uno strumento non individualistico in cui si incontrano persone anche con pensieri divergenti, i vari “Giacomo” che rilevano problemi, ma che soprattutto portano idee e soluzioni.
    Inutile a mio avviso il solito tipico motto “armiamoci e partite” perchè a partire sono sempre persone che si spendono per la gente e per il prossimo.
    Ben venga la discussione anche il contenzioso civile visto che è un blog e non siamo alla corrida, ben vengano le discussioni plurilaterali.
    Ancora una volta ti ripeto la mia vision pur diversa dalla tua in cui impoverirsi a “parlare con Tizio” e non liberamente sembra un metodo corporativo non trasparente e nemmeno condivisibile.
    Penso quindi che il blog di “Itinera” sia equilibrato, equidistante gestito con classe e gentilezza e soprattutto meriti maggior sensibilità.
    Diverso sarebbe un tipo di blog individualistico personalistico su cui puoi scrivere qualsiasi cosa.
    Una questione di merito non di sostanza ancora una volta.
    Arrivederci alla fondazione della Proloco Certosa: un’altra questione di merito.

  8. caro Maurizio, è vero che tu di tempo ne hai tanto, ma è altrettanto vero che ci sono tante persone che dedicano il loro tempo a cercare di migliorare la qualità di vita a Certosa che ad esempio si attivano come società civile, che spendono soldi propri per esercitare un tentativo sacrosanto di cercare un percorso comune di crescita sociale e culturale.
    Il blog è uno strumento non individualistico in cui si incontrano persone anche con pensieri divergenti, i vari “Giacomo” che rilevano problemi, ma che soprattutto portano idee e soluzioni.
    Inutile a mio avviso il solito tipico motto “armiamoci e partite” perchè a partire sono sempre persone che si spendono per la gente e per il prossimo.
    Ben venga la discussione anche il contenzioso civile visto che è un blog e non siamo alla corrida, ben vengano le discussioni plurilaterali.
    Ancora una volta ti ripeto la mia vision pur diversa dalla tua in cui impoverirsi a “parlare con Tizio” e non liberamente sembra un metodo corporativo non trasparente e nemmeno condivisibile.
    Penso quindi che il blog di “Itinera” sia equilibrato, equidistante gestito con classe e gentilezza e soprattutto meriti maggior sensibilità.
    Diverso sarebbe un tipo di blog individualistico personalistico su cui puoi scrivere qualsiasi cosa.
    Una questione di merito non di sostanza ancora una volta.
    Arrivederci alla fondazione della Proloco Certosa: un’altra questione di merito.

  9. Questa sera, come qualche volta capita alla sera, ho avuto la fortuna di incontrare fisicamente Curzio (abitiamo vicino).
    Parlando con lui mi sono reso conto che Giovanni (e magari anche qualcun’altro che ha letto queste pagine) ha forse frainteso quello che è stato scritto.
    È il caso che io faccia alcune precisazioni per quanto mi riguarda.
    Quando mi sono riferito al lavoro fatto in passato non mi riferivo a quello fatto dal sottoscritto, ma era riferito al lavoro ed all’impegno che è stato fatto dai “certosini storici” in un passato più remoto al mio trasferimento a Certosa.
    Per quanto riguarda l’approvazione “UNIPLI”, forse Giovanni non se lo ricorda, questa era una opportunità che c’è sempre stata e ci sarà ancora ed è a disposizione di chiunque voglia intraprendere un percorso “costituente”.
    Questa “strada”, per la proloco, non è iniziata, caro Giovanni, per una serie di motivi che si possono ricondurre all’atteggiamento di ”armiamoci e partite” da te deprecato, ma che si è di fatto verificato.
    Io non ho visto, anche se l’ho personalmente sollecitato, quel forte “gruppo” che avrebbe dovuto “partecipare attivamente” al “progetto proloco” che è sempre stato trasparente, ma che doveva, per forza di cose essere sviluppato grazie ad una ampia e diffusa condivisione che non c’è stata.
    Purtroppo, forse me ne farai una colpa, non ho potuto partecipare alla “condivisioni” di progetti di altro tipo.
    Probabilmente non sarò neanche nel gruppo “costituente” la Proloco.
    Le “strade” vanno percorse insieme – nel gruppo – e tutti devono fare gli stessi piccoli passi, uno dopo l’altro.

    Ringrazio Curzio della disponibilità che mi accorda nel dare voce all’istanza che è nata da chi è stato ed è tuttora attivo sul territorio prima di noi “certosini acquiiti”.
    Concludo con l’invito di leggere e, possibilmente, condividere gli scopi dell’Associazione Parco Visconteo (li potete leggere qui sul loro sito http://www.associazioneparcovisconteo.it/ oppure su Facebook http://www.facebook.com/pages/Associazione-Parco-Visconteo/100772646654628?ref=mf )
    In questi giorni questa Associazione promuove una petizione popolare che è possibile leggere sulla pagina Facbook e che si può anche firmare online qui http://www.petizionionline.it/petizione/no-al-centro-commerciale-di-borgarello/2144

  10. Vorrei aggiungere un piccolo commento, forse inappropriato ma che riguarda una realtà del nostro Comune: durante l’ultimo consiglio comunale il nostro Sindaco ha pubblicamente ammesso di non avere le competenze proprie dell’autorità VAS e la sua nomina ad autorità VAS risale al 2008. Ma di cosa stiamo parlando? Vi rendete conto? Ieri ha commentato sul ‘La provincia’ che sono tutte stupidaggini.

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