Finalmente i dossi

Salutiamo con gioia l’ingresso degli operai in via Dante e via Mazzini perchè oggi è la volta dei dossi. Si tratta di due lunghi rettilinei che all’occorrenza avrebbero potuto essere utili alla SEA in caso Linate fosse rimasto chiuso per nebbia. Occorrerà dirottare gli areomobili verso altri scali.

Aspichiamo che anche via Montale che, una volta finita supererà i 600 metri, possa un domani essere dotata di tali dispositivi di sicurezza.

Finalmente i dossiultima modifica: 2010-08-03T16:20:00+02:00da civitatis
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9 pensieri su “Finalmente i dossi

  1. Finalmente i dossi! Sono uno dei firmatari della raccolta di firme promossa dall’opposizione di Certosa e devo ricredermi, le firme dei cittadini servono a smuovere le acque che diversamente sarebbero immobili come quelle di uno stagno. Bravi e grazie! Ci sono altri problemi da affrontare, non sarebbe il caso di ricorrere maggiormente a questa forma di protesta/richiesta all’amministrazione del paese?

  2. Egregio signor Mimmo,
    la storia dei dossi di via Dante e via Mazzini è questa:
    1) oltre un anno fa, vista l’elevata velocità di transito di alcuni veicoli, un cittadino della zona segnala per iscritto al comune la situazione di pericolosità per i pedoni delle predette vie;
    2) il “monitoraggio” viene eseguito una volta sola a settembre da parte dell’ausiliario del comune;
    3) deglio esiti del monitoriaggio non se ne sà più nulla per parecchi mesi (sino ai primi di febbraio) quando la questione approda in consiglio comunale, dove l’opposizione chiede lumi al sindaco sul problema specifico. Il giorno prima del consiglio il sindaco ordina un nuovo “monitoraggio” (sic!).
    4) Cala il silenzio ancora per qualche mese, poi a maggio dai cittadini residenti viene promossa una raccolta firme, a cui segue anche un articolo sulla Provincia Pavese (http://ricerca.gelocal.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2010/05/11/PC9PO_PC902.html)
    L’altro ieri finalmente sono arrivati i dossi.
    Sorgono a questo punto alcune interrogativi, che dovrebbero far riflettere :
    – Perchè a fronte di una segnalazione di pericolo si eseguono solo due monitoraggi a distanza di mesi l’uno dall’altro, di cui uno è inoltre stato fatto solo per poter rispondere in consiglio comunale alle domande dell’opposizione?
    – se questi dossi erano “già in programma”, perchè realizzarli solo dopo un anno, solo dopo la raccolta firme dei cittadini e solo dopo che si era creato un “caso giornalistico”?
    Evidentemente, chi le ha dato la giustificazione che i dossi “erano già in programma” forse non le ha raccontato proprio tutto.

    L'”opposizione” in questo caso (come in tanti altri ), si è fatta interprete delle guste istanze dei cittadini, ma non rivendica meriti o medaglie.
    Il ringraziamento di tutti deve andare a coloro che firmando la petizione hanno dato un segnale forte contro l’immobilismo.
    Se questi sono i risultati, avanti con le forme di iniziativa popolare anche per via Montale.
    Con cordilalità.
    Giorgio Gianini, consigliere comunale “Di Più per Certosa”

  3. Scusate se mi sono permesso di intervenire e di dire la mia non credo lo faccia piu’ viste le reazioni che mi sembrano un attimino eccessive, capisco che le voci diverse dall’opposizione in questo blog non sono accettate.
    chi le medaglie non le vuole non le sbandiera, non mi interessa la polemica politica perché non la faccio al contrario vostro, mi interessa solamente che si fanno le cose poi se é merito dell’opposizione delle firme o della maggioranza chi se ne frega l’importante che si fanno.
    La ricostruzione io non la conosco so solo che a certosa tutti sapevano che si sarebbero fatti i dossi nelle zone dove servivano di piu’ e così è stato, infatti le firme sono state raccolte in una zona ma i dossi si stanno facendo in tutto il paese incluso le frazioni.

  4. Caro “Mimmo”, non riesco a capire la tua reazione verso chi ha ricostruito la vicenda dei dossi secondo la propria esperienza e conoscenza della vicenda. Non comprendo neppure l’affermazione che su questo blog non sono accettate voci contrarie all’opposizione, mi pare che quello che hai scritto e spero scriverai in seguito sia stato pubblicato integralmente. Giorgio a differenza di te ha firmato il suo intervento con nome e cognome assumendosi la responsabilità di quanto affermato. Una doverosa precisazione, probabilmente io ero l’unico a non sapere che i dossi sarebbero stati posati (anche perché da poco residente), da qui la mia firma. Per altro sino a poco tempo fa non ero neppure a conoscenza dell’esistenza di questo blog.
    Cordialmente
    Giacomo

  5. Gentili Amici mi inserisco solo per una doverosa precisazione.

    Mi limito a dirvi che ritengo che siate tutti persone a modo e vi ringrazio sinceramente per aver detto ciascuno il proprio parere. Capisco che vi siano visioni differenti ma non è certo un difetto, anzi. Fintanto che la discussione rimane pacata e fra gentiluomini (come lo è stata), il fatto di scambiarsi pareri, informazioni e ragionamenti è di arricchimento per tutti, anche se alla fine ci si dichiara manifestamente in disaccordo con gli altri interlocutori. Anche io come voi posso ragionare e eventalmente modificare le mie convinzioni sulla base di ciò che dite. Del resto per principio Itinera Civitatis da voce a tutti. (Per le eccezioni, potete rileggere il post “Le parole pesano come pietre”).

    Ora approfitto per intervenire sul tema. Dell’intervista al Sindaco (Marzo 2010) http://itineracivitatis.myblog.it/archive/2010/03/index.html ripropongo la seguente domanda-risposta:

    D: Via Mazzini è lunga 450 metri e via Montale una volta finita potrebbe arrivare ad oltre 600, una corsia per un aereoporto..

    R: Via Montale è larga 10 metri e diventerà la circonvallazione interna. Su via Mazzini noi abbiamo avuto una segnalazione, così abbiamo fatto fare un monitoraggio dal vigile. C’è qualcuno che va forte però il traffico è il mattino per chi va a lavoro e la sera al ritorno. Si puo mettere un dosso all’incrocio con via Verdi come anche in via Segrè. Sono due o tre i punti critici.

  6. 15 settembre 2010.
    circa un mese dopo, per asincronia delle ditte appaltatrici i dossi vengono finalmente messi a norma.
    finalmente tornando la sera con lo scooter avverto il pericolo e non sobbalzo pericolosamente.
    finalmente che sia stata la maggioranza o la minoranza si è posto una soluzione a un problema.
    continuiamo a segnalare all’amministrazione (in cui c’è anche una minoranza attiva) le possibili soluzioni.
    certo, Certosa merita.. qualcosa di meglio.

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