Acqua bene pubblico.

Non ci stancheremo mai di ripetere che l’acqua deve restare in mano pubblica. Naturalmente è una nostra opinione e non condanno chi la pensa diversamente ma sarei curioso di sapere quanti italiani sono d’accordo con noi. Ronchi ci rassicura, dice che l’acqua resta un bene pubblico ma che siccome è malgestita e si hanno grosse perdite nella rete, allora la gestione può essere affidata anche a privati… Purtroppo ci sono luoghi dove questo esiste ma l’impressione è che sia solo un pretesto.

Chissà perchè allora in Italia, ladddove la gestione è passata dal pubblico al privato, le tariffe sono aumentate in modo esorbitante, anche del 300%. Scusate lo sfogo ma sono assai contrario al solo pensiero che una società privata che per sua natura deve massimizzare il profitto, possa gestire l’acqua. Il prossimo passo è l’aria. Non capisco neppure come sia possibile avere un atteggiamento rassegnato. Chi non condivide tale scelta si esprima. Questo non vuol dire andare contro la legge o le regole bensì far pesare il proprio dissenso.

A Certosa galleggiamo sull’acqua, pensate l’assurdo di dover pagare salato un bene che la natura ha abbondantemente donato al nostro paese. A chi volesse approfondire l’argomento, do 2 spunti di riflessione, il caso Aprilia, dove un ‘intera cittadina si sta ribellando alla gestione della società LatinaAcque (pagando le bollette al comune e non al gestore) e la puntata del 7 febbraio del programma “presa diretta” dal titolo Acqua Rubata. Di seguito i link.

Meditate gente Meditate.

 http://www.youtube.com/watch?v=JA-ed3qR8dw&feature=player_embedded

http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-20c79af3-87c3-4e6a-b7df-84d3ffed9590.html

Acqua bene pubblico.ultima modifica: 2010-04-12T10:30:25+02:00da civitatis
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Acqua bene pubblico.

  1. L’acqua è un bene comune? questa è una domanda che tutti ci poniamo, ci diamo delle risposte, e conrcodiamo che deve restare pubblica.

    Ma poi, le scelte sono diverse, i politici si spendo dichiarando che l’acqua deve rimanere pubblica. Ma in realtà gli interessi sono forti, ollora cosa dobbiamo fare?

    Penso che dobbiamo far cambiare idea a nostri Amministratori, quando dichiarano che il pubblico non è efficente, chiadiamo loro cosa non funzione e perchè.

    Il 40% dei privati previsto dal Decreto Rochi, facciamolo gestire alle assiciazioni no-frot.

    Dobremmo riflettere di più e quando siamo chiamati, non dovremmo delegare. Dal 23 Aprile in molti comune sono presenti con banchetti per il referendum dell’acqua, presentiamoci e non delighiamo.

  2. Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono alla privatizzazione ha deciso di raccogliere le firme per proporre 3 quesiti referendar. A partire dal sabato 24 aprile inizieremo la raccolta delle firme, in tre mesi dovremo arrivare almeno a quota 500.000 per poter richiedere i referendum. I banchetti per la raccolta delle firme saranno allestiti su tutto il territorio nazionale.

    QUI SI TROVANO LE DATE E GLI INDIRIZZI PER FIRMARE:
    http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_eventlist&view=eventlist&Itemid=61&filter=Lombardia&filter_type=venue

    NON CI SONO PIU’ SCUSE, NON DELEGARE

Lascia un commento