Mensa scolastica

Raccogliamo volentieri lo sfogo di Mari che, in commento al precedente post, si dice sconcertata per l’episodio della vite nel piatto di una bimba delle elementari. Dice inoltre di essere ancora più sconcertata “dalla risposta del sindaco che addebita alla fatalità il grave episodio”. Ebbene è chiaro che nessuno addebita al nostro sindaco una responsabilità diretta nell’episodio ma difronte a genitori preoccupati occorre ponderare bene le parole…

Da un articolo di Giovanni Scarpa su “La Provincia Pavese” apprendiamo che è in corso un’indagine interna. Speriamo che vengano presto alla luce le responsabilità e che non sia sempre colpa del caso, della sorte o fatalità. Sempre lo stesso Scarpa, ci informa che gli aumenti sui ticket decisi dal nostro municipio hanno generato malumore da parte dei genitori, soprattutto si lamenta una scarsa informazione (devo ammettere che in comune non brillano certo in tema di buona comunicazione) e una tempistica sbagliata (durante le vacanze natalizie). Mi piace pensare che la determinazione del sindaco abbia valide ragioni di fondo, viste le difficoltà che ha dovuto affrontare.

Intanto, Giovanni Valdes, sindaco di Borgarello, turbato anch’egli per non essere stato informato del provvedimento visto che riguarda anche cittadini del suo comune, da a Certosa una gran lezione di stile, annunciando che se avrà i fondi necessari, si farà carico dell’aumento del buono mensa per i ragazzi del suo paese che frequentano la scuola media di Certosa.

Mensa scolasticaultima modifica: 2010-01-18T09:59:00+01:00da civitatis
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2 pensieri su “Mensa scolastica

  1. Non è detto che non si identifichi una responsabilità del Sindaco e Assessore delegato “in vigilando” e soprattutto a mio parere non è corretto che si risponda così superficialmente a un programma che riguarda i nostri figli.
    Non si può fare spallucce fare riunioni alla chetichella e dire che tutti sono amici.
    C’è per lo meno un difetto di comunicazione:
    1. grave: mancata segnalazione dell’episodio;
    2. persistente: inesistente trasparenza dell’informazione ai Cittadini;
    3 infingardo: la scorretta informazione e di parte (intendo ad esempio i numerosi comunicati trionfalistici sulla stampa locale) sembra essere lo sport preferito dell’incaricata delle comunicazioni del Consiglio.
    Noi non siamo il partito di opposizione ma i genitori dei bimbi che mangiano nella mensa scolastica!
    Noi non abitiamo nelle favelas disumane ma a Certosa di Pavia.
    Noi non siamo stupidi.
    Ma soprattutto i nostri figli sono il futuro di questo Comune gestito così bene.
    Speriamo.
    Giovanni

  2. Anche se il comune di Certosa Pv è in ritardo su molti fronti, non possiamo mettere sullo stesso piano i ritardi operativi con le situazioni strumentali dal punto di vista politico.
    Tornado all’attualità di Certosa, è errato il modo con cui è stato affrontato un problema di quella natura (la vite nel cibo), una situazione che meritava un’attenzione diversa. Un’amministrazione deve saper affrontare il problema.

    A proposito degli aumenti del ticket, la situazione avrebbe richiesto una valutazione oggettiva senza nascondersi, e il rinvio di tali aumenti solo dopo la convocazione di assemblee con le persone preposte, in un clima di maggiore serenità. A mio avviso hanno sbagliato i tempi e i modi.

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