Consiglio comunale del 14 Ottobre 2009

 

Gentili amici, segue un resoconto del Consiglio comunale del 14 Ottobre. Lo ha recapitato a Itinera Civitatis la consigliera di minoranza dott.ssa Sabrina Peressini.

In assenza di una partecipazione diretta di Itinera, abbiamo accolto volentieri questo documento. Non stupisca nessuno questa scelta. Il Blog  è aperto ai contributi di tutti, semplici cittadini, politici di maggioranza e di opposizione. Saranno accettate le critiche come i complimenti. Nessuno verrà censurato. L’unico limite rimane naturalmente la buona educazione.

Curzio Bistrattin

 

 

Alle ore 21 di mercoledì 14 Ottobre 2009 si è riunito il Consiglio comunale di Certosa di Pavia.

Vorrei focalizzare alcuni punti emersi durante l’incontro di martedì a mio parere significativi, ribadisco a parere mio visto che non riesco a riferire i fatti senza manifestare un profondo coinvolgimento diretto in quanto consigliere di minoranza e rappresentante dei cittadini di Certosa di Pavia.

Per prima cosa il sindaco ha presentato il nuovo Segretario comunale, dott.ssa Flavia Fulvio, se ho capito bene un gradito ritorno visto che in passato ha già ricoperto questo ruolo a Certosa.

Poi sono stati approvati i verbali relativi alla seduta consigliare precedente e infine siamo entrati nel merito dell’ordine del giorno previsto: “adozione della classificazione acustica comunale ai sensi della L.26 ottobre 1995 n. 447 e della L. R. 10 agosto 2001 n. 13”. Questo punto è stato inserito nell’ordine del giorno all’ultimo minuto “per motivi di urgenza” visto che incombevano scadenze imminenti e per evitare un eventuale commissariamento (spiegazione poco chiara per me)…

La dottoressa che si è occupata dei campionamenti fonometrici sul territorio di Certosa ha esordito la sua relazione tecnica dicendo che i comuni di Giussago e Vellezzo Bellini, nostri vicini di casa, non hanno ancora adottato alcuna classificazione acustica (ma allora l’urgenza? Chissà se andrà un commissario da loro a fare le rilevazioni? Noi siamo virtuosi e rispettiamo le scadenze, per un pelo!).Ben fatte le tavole planimetriche che la dottoressa ha utilizzato per chiarire i livelli di rumorosità presenti sul territorio (chiunque le può visionare a casa propria chiedendo copia dei protocolli n. 9520 3.1b N5 e 3.1b S5).

Sono 2 diverse tavole: nella prima la dottoressa presenta la situazione reale di rumorosità del territorio riportando dati relativi al traffico veicolare nelle ore di punta (cifre spaventose…) e alle condizioni discutibili dell’asfalto delle strade comunali e soprattutto dei tombini.

La seconda tavola fa riferimento al piano regolatore vigente in cui compare la fantomatica circonvallazione prevista a ridosso delle nuove abitazioni di via Montale: in pratica si tratta di una specie di ”simulazione”della rumorosità nel comune come se la maggior parte del traffico veicolare passasse sulla tangenziale che di fatto non c’è e quindi le macchine passano in centro al paese…è un po’ complicato da parte mia capire e quindi spiegare di cosa si tratta, chissà a cosa serve una distribuzione delle zone di rumorosità che non centra niente con la situazione reale…faccio qualche esempio: tutto il territorio del comune è stato suddiviso in zone di colore diverso in base all’impatto di inquinamento acustico (teorico?) es. l’area del Monumento è una zona “bianca”che va protetta dal rumore, il parco intorno al Monumento è zona “verde”anch’essa protetta (qualsiasi attività che si insedia a ridosso del parco non può emettere rumore superiore ad una certa soglia), il parcheggio comunale costruito di recente lungo il viale della Certosa verso Giussago è classificato “giallo” visto che ci passano macchine e pullman, il viale della Certosa è classificato “arancione” visto il viavai continuo di automezzi anche pesanti che lo percorrono ma sulla tavola l’impatto di rumorosità è infinitesimale rispetto alla situazione reale. Perché? Semplice, il traffico secondo il piano regolatore passa sulla tangenziale che però non c’è; è molto più “aracione (e quindi rumorosa)” la tangenziale fantasma rispetto al viale che invece c’è e sembra un’autostrada…tutto chiaro? Direi di no, ecco perché mi mordo le mani per non aver detto a Curzio che si riuniva il consiglio, sarebbe toccato a lui spiegare tutto quanto…a questo punto mi è sorto un dubbio durante la relazione della dottoressa: che fine ha fatto sulla tavola teorica il parcheggio comunale vicino al Monumento e che costa 2,50 euro a sosta, quello a fianco dell’Albergo Milano, sotto alle piante? Non c’è nessun quadratino giallo a ridosso delle mura della Certosa(vedi colore del parcheggio lungo il viale a sinistra), non era previsto nel piano regolatore ma di fatto c’è? Alla domanda che ho posto non è seguita una chiara spiegazione dei fatti, la dottoressa ha riferito di non aver nemmeno eseguito campionamenti in quel parcheggio…

Il mistero si infittisce quindi sarà mia premura personale informarmi meglio a proposito.

Ma come in ogni favola che si rispetti c’è un lieto fine: mercoledì abbiamo approvato all’unanimità una classificazione acustica del territorio che in qualsiasi momento potrà essere messa in discussione. Cioè: se un cittadino dimostra rivolgendosi all’ARPA che la zona in cui abita è più rumorosa rispetto alla classe che gli è stata assegnata dalla “classificazione” scattano i provvedimenti di bonifica se nella zona limitrofa c’è un salto di 2 livelli di rumorosità rispetto al suo…mah…e chi abita nel viale come fa a dimostrare che gli autotreni passano di lì e non sulla circonvallazione fantasma?

Eccoci finalmente all’ultimo punto dell’ordine del giorno: adempimenti in merito alla Legge Regionale 16 luglio 2009 n. 13 meglio nota a tutti come “piano casa”. Il Sindaco martedì 13 ottobre ha dichiarato a “La Provincia Pavese”:”Intendiamo escludere le zone del centro storico soggette a vincolo e tutte le lottizzazioni in corso e future, lasciando la possibilità di aumentare le volumetrie degli edifici esistenti nella parte vecchia, ma non storica del paese. È nostra intenzione lasciare invariati gli oneri di urbanizzazione”. L’Assessore all’urbanistica Massolini ha chiarito la posizione della giunta in due parole: niente piano casa. Di fatto in nessuna zona del comune, residenziale o artigianale che sia, sarà possibile nei prossimi 18 mesi ampliare la volumetria delle strutture edificate. Anzi, la posizione dell’amministrazione a me è parsa quella di un vero e proprio censore: onde evitare lo scempio che secondo il parere dell’amministrazione SICURAMENTE commetterebbero i cittadini ampliando le loro case l’assessore dice”NO”. Come se ognuno di noi non aspettasse altro che l’autorizzazione delle Regione per poter finalmente deturpare la propria casa…L’Assessore ovvio ha il pieno appoggio della giunta e in particolare dell’Assessore al turismo Infurna che dichiara di aborrire la cementificazione (mi sorge una domanda:il Boschetto dove abita con la sua famiglia cos’è? Centro storico? O forse l’inizio di un massivo programma di urbanizzazione confermato dalle numerose lottizzazioni concordate lo scorso anno dall’amministrazione Garlaschelli, che poi è quella attuale?).

Quando la parola passa all’opposizione il consigliere Gianini esordisce facendo notare che sarebbe stata una finezza da parte dell’amministrazione comunale utilizzare tavole planimetriche per maggiore chiarezza espositiva (inutile riferire i sorrisini ironici della Giunta)…e poi inizia la sua relazione citando l’articolo 2 comma 2 della legge su cui si stava deliberando e la giunta in toto cade dal pero! Nessuno sapeva cosa recitasse l’articolo citato dal sig. Gianini, nemmeno l’Assessore all’urbanistica che ha preso nota dell’articolo riproponendosi di leggerlo a delibera approvata.

Mi permetto di far notare che la legge è strutturata su più articoli, c’è l’articolo 1 di introduzione di poche righe e poi c’è subito dopo l’articolo 2 con i commi 1, 2, 3 e così via…cioè:l’articolo 2 della legge è scritto sul primo foglio, com’è possibile non averlo letto? Capisco fosse stato il MILLECINQUECENTESIMO articolo quello citato dal sig. Gianini, no: è il SECONDO della legge (per dovere di cronaca l’articolo in questione riguarda la possibilità degli agricoltori di recuperare edifici nelle loro proprietà ad uso abitativo)…Il mistero ancora una volta si infittisce: chi ha scritto la delibera da approvare in Consiglio?

L’unica scelta che ai consiglieri di minoranza è sembrata opportuna è stata astenersi al momento del voto, riponendo grande fiducia nel nuovo Piano di Governo del Territorio che l’Amministrazione sta preparando e che sarà approvato entro Marzo 2009.

Vorrei ribadire che in merito al Piano di Governo del Territorio la legge incentiva il coinvolgimento diretto dei cittadini nel merito, tutti possiamo dire la nostra sulla realtà locale: strade, parchi, piste ciclabili, attività commerciali, trasporti, inquinamento…Dobbiamo dire la nostra perché finalmente c’è la possibilità reale di farlo, contattate l’Autorità VAS che l’Amministrazione ha nominato! Cosa sarà mai questa Autorità VAS? Di proposito vi vorrei mettere una pulce nell’orecchio, chiedetelo al Sindaco, parlatene.

Consiglio comunale del 14 Ottobre 2009ultima modifica: 2009-10-16T15:52:00+02:00da civitatis
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Un pensiero su “Consiglio comunale del 14 Ottobre 2009

  1. In Consiglio Comunale hanno illustrate 2 tavole relativo al piano inquinamento acustico: la prima da dei dati reali sulla rumorosità del territorio, ed è drammatica la situazione in ore di punta detta dal relatore . La Seconda è una valutazione relativo al PRG vigente con una simulazione della circonvalazione, riportando dei colori diversi in ogni zona, dando dei valori diversi ad ogni colore. La Soluzione Dove? Restiamo a dei dati, oppure si intende procedere? Era solo un Consiglio per approvare un regolamento che chiuque può mettere in discussione?

    Relativo al piano Casa: mi sembra di aver capito che in Giunta ci siano opinioni diverse.

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