Pro-Loco, un bilancio dei primi mesi

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Ieri sera all’Oratorio si è riunita la Proloco-Certosa per fare il punto della situazione dopo 6 mesi dalla nascita. Erano presenti diversi tesserati e alcuni cittadini. La Pro-loco in pochi mesi di attività ha organizzato molte iniziative fra cui la festa di primavera lo scorso 1° Aprile. L’attività della Pro-Loco è resa possibile grazie all’impegno di molti volontari fortemente motivati che ieri sera hanno avuto il giusto riconoscimento. Caso più unico che raro, è stato approvato il bilancio consuntivo dello scorso anno e quelllo preventivo di quest’anno a porte aperte e questo ci è piaciuto perchè fa parte dello spirito di quello che dovrebbe essere una Pro-Loco, una associazione dei cittadini e quindi aperta ai cittadini. E’ stato inoltre riconfermato il Presidente Franco Bottiglieri e il direttivo per i prossimi 4 anni, fatta eccezione per Manuel Dentico che ha dovuto rinunciare alla carica di vice presidente per impegni lavorativi.

Forse il tono è stato un po’ autocelebrativo ma lo comprendo perchè gli amici della Pro-Loco hanno fatto molto e tutto in poco tempo. La Pro-Loco ha di fatto riempito un vuoto visto che il paese si reggeva sulle iniziative delle singole associazioni, pur coordinate dal comune.

Oggi finalmente abbiamo una PRO-LOCO che non è una delle tante associazioni che fa iniziative pubbliche ma quella associazione deputata per statuto a fare iniziative in favore del “loco”. Giusta quindi, per chi scrive, la scelta dell’assemblea di non apporre al simbolo la dicitura “associazione”. Semplicemente inutile.

Concludo complimentandomi per quanto fatto e con un grande in bocca al lupo per il futuro.

Pro-Loco, un bilancio dei primi mesiultima modifica: 2012-06-15T10:01:37+00:00da civitatis
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Un pensiero su “Pro-Loco, un bilancio dei primi mesi

  1. Mi aspettavo qualcosa di buono in questa prima riunione.
    La partecipazione di famigliari, accoliti e pochi altri tra cui lo scrivente ha sancito lo stato di fatto di un associazione potenzialmente nobile.
    Fin dalla fondazione dei “benemeriti” ho chiesto ripetutamente ma inefficacemente di aver notizie, di essere coinvolto in un progetto in cui credo mentre l’unico barlume di partecipazione è stata finora l’Assemblea in cui il 95% degli iscritti e delgati sembravano essere famigliari, dipendenti e affini.
    Mi fa specie rilevare come lo sgrammaticato e logorroico monologo in parallelo alla pesante musica di sottofondo di Vivaldi siano solo un corollario al mio calo di interesse verso un progetto che continuerà così come è.
    Con i miei migliori auguri.
    Giovanni Evangelisti

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