Inutili polemiche

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Come sapete abbiamo sempre accettato le critiche proprio perchè sappiamo che non la pensiamo tutti allo stesso modo ed è importante confrontarci.

Però, prima di criticare un nostro articolo almeno leggetelo!

Mi riferisco alla critica che Maurizio Marzano ha fatto all’articolo di testa dell’ultimo numero di Itinera da me firmato. Trovate l’articolo sul link di destra (n. 14 Febbraio 2011) e il commento di Maurizio nel sito: http://www.facebook.com/pages/Associazione-Parco-Visconteo/100772646654628?sk=info#!/pages/Associazione-Parco-Visconteo/100772646654628?sk=wall

Sembra infatti, che il buon Maurizio abbia dato una letta superficiale al giornale e poi sia partito per la tangente, in una parabola di ragionamenti che non hanno una base in ciò che abbiamo realmente scritto. Insomma un pretesto per dire la sua, oppure per criticarci in modo gratuito, a voi il giudizio. Il vizio di fondo sta nel fatto che mi si addossa un parere che non ho espresso: né sì, né ni, né no nè so. L’articolo, lo potete leggere tutti, fa riferimento alla vicenda del centro commerciale di Borgarello dal punto di vista delle argomentazioni maggiormente espresse dalla gente (nei siti, nei blog e sui giornali) sia per il sì al centro che per il no. Argomentazioni che, come ho scritto, ritengo tutte valide (prese singolarmente). Faccio un esempio: per il sì, l’aumento dei servizi alla comunità è innegabile e per il no, il consumo di territorio è un fatto.

Quanto poi al mio di parere personale, questo non è rappresentato nell’articolo perchè ha relativamente poca importanza, come del resto il parere di Maurizio. Comunque se Maurizio lo vuole proprio sapere glielo posso dire in forma privata. Importa invece il parere delle persone, cosa pensa la maggioranza dei cittadini, e soprattutto il parere dei nostri amministratori. Ed è da quest’ultimi  che il sig. Marzano dovrebbe pretendere un atteggiamento chiaro e non ambiguo. Per parlare terra terra: tu Sindaco, non vuoi il centro commerciale e poi, con tutte le remore del caso, lo accetti, allora ne risponderai politicamente.  Mi aspetto quindi che Maurizio per coerenza, alle prossime elezioni comunali, non voti Corrado Petrini nel caso si ricandidasse. Come ho scritto, io invece penso che Petrini in questo caso abbia giocato bene le sue carte, ottenendo (e si vedrà se è vero) la tanto attesa tangenziale.

Quanto ai numeri citati, posso solo dire che si tratta di dati di pubblico dominio non contestati da nessuno (anzi forse solo da Marzano) e che sono apparsi sulla Provincia Pavese. Spero quindi che Maurizio sia stato altrettanto zelante con quel giornale (La provincia Pavese).

Mi si contesta che l’erogazione dei fondi non è un atto automatico e che al momento nessuno ha ricevuto i soldi. Chi ha mai detto il contrario? Come potete notare nell’articolo gli stanziamenti sono scritti al condizionale.

Tutte cose queste che a una lettura veloce e distratta possono sfuggire.

11,5 milioni di Euro non sono sufficienti per la tangenziale? Mi spiace ma non ho elementi per dirlo nè certezze matematiche, mi attengo solo ai dati diffusi. La Provincia di Pavia dovrebbe allora sborsare la differenza, con I soldi delle nostre tasse? Non vedo niente di male se la Provincia di Pavia spende I soldi anche nel nostro territorio oltre che in Lomellina e nell’Oltrepò. Proprio oggi ho letto che darà a Belgioioso 150mila euro come prima tranche per la sua tangenziale… Tutto ciò che è qui scritto è la posizione ufficiale di Itinera Civitatis.

Vorrei invece sapere se Maurizio Marzano scrive a nome dell’associazione Parco Visconteo. Colgo inoltre l’occasione per ricordare che sono mesi che abbiamo un link (che ci è stato richiesto) verso la pagina facebook dell’associazione Parco Visconteo e per una questione di forma e reciprocità avremmo gradito un gesto simile.

Inutili polemicheultima modifica: 2011-02-24T14:50:00+01:00da civitatis
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6 pensieri su “Inutili polemiche

  1. Nonostante tutte le varie comunicazioni fatte dall’opposizione a nome dei consiglieri Giorgio Gianini, Giulio Cremaschi e Massimiliano Cozzi (pubblicate sul blog http://certosaierioggiedomani.wordpress.com/2011/03/01/certosa-28-febbraio-consiglio-comunale/) non mi sembra di leggere alcuna smentita ufficiale sulle reali motivazioni che hanno impedito le riprese, chieste da un privato cittadino.
    Ribadisco il concetto che uno degli oneri di chi ricopre cariche pubbliche è appunto la pubblicità delle proprie azioni e che non può chiedere la secretazione di pubblici dibattiti, invocando pretestuosamente l’applicazione di una normativa applicabile solo e unicamente ai casi (previsti dalla legge) in cui si faccia esplicito riferimento (e vengano effettuate riprese audio/video) di persone che possano vedere così esposte alla divulgazione le loro condizioni di salute personale.

  2. Caro “PD a 5 stelle” mi potresti spiegare meglio il tuo commento? Non l’ho proprio capito.

    Quali sarebbero le acque chete che, secondo te, mi travolgono?

    Non ti ha sfiorato il dubbio che sia proprio il dibattito e la critica quello che sto cercando di alimentare, pur con tutti i miei limiti ed inevitabili errori.
    Se vuoi puoi leggere cosa scriveva Leonardo Sciascia più di 40 anni fa, contestualizzandolo ad oggi.

    Mi spieghi anche perchè usi questo nick, “PD a 5 stelle”, che è evocativo di un “grillismo” forse più sinistro che sinistrorso?

    Mi sono riletto quello che hai scritto – qui su questo blog il 9/10/2010 (http://itineracivitatis.myblog.it/archive/2010/10/09/vas-pgt.html) e proprio non riesco a capire proprio le tue posizioni.

    Solo per la cronaca segnalo che il link da te citato nel commento è stato trasferito qui http://www.listacivica5stellepavia.it/?s=rita+atria)

    Per iniziare a capire la figura di Rita Atria è da leggere questo articolo: http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=3148:in-ricordo-di-rita-atria-la-picciridda-del-giudice-paolo-borsellino&catid=20:altri-documenti&Itemid=43

    Interessanti da visitare e consultare le pagine http://www.ritaatria.it e la citazione riportata sulla testata del sito è da meditare.

    “Forse un mondo onesto non esisterà mai. ma chi ci impedisce di sognare. forse, se ognuno di noi prova a cambiare, forse, ce la faremo”

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