Itinera di Ottobre

paperboy2.jpgStiamo ultimando la distribuzione del numero di Ottobre di Itinera Civitatis. Come di consueto trovate il pdf a colori nella colonna di destra.

Vi ringraziamo tutti cari lettori per l’attenzione che ci dedicate.

Itinera di Ottobreultima modifica: 2010-10-11T22:02:00+02:00da civitatis
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3 pensieri su “Itinera di Ottobre

  1. Spett.le redazione di Itinera Civitatis,
    in relazione agli articoli pubblicati nell’ultimo numero di ottobre del vostro giornalino, chiediamo secondo le regole democratiche del giornalismo, un legittimo diritto di replica a quanto inopinatamente scritto senza la presenza del contraddittorio, ai fini di una corretta informazione che dovrebbe permettere la presenza di tutte le voci dei soggetti chiamati in causa.

    Democrazia e Progresso per Certosa ha sempre ritenuto di rispondere
    con i fatti alle critiche più o meno legittime che negli anni si sono
    succedute, essendo precipuo interesse di questa amministrazione dare
    risposta e istanza alle problematiche singole e collettive dei
    cittadini, che negli anni hanno sempre dimostrato con il loro voto ed
    il loro apprezzamento che sebbene tutto sia migliorabile, si é ben
    fatto!
    Oggi ci troviamo nostro malgrado quasi costretti ad intervenire per
    alcune doverose precisazioni sollecitateci da tanti cittadini
    profondamente indignati.
    Vorremmo fare un piccolo preambolo giusto per essere davvero chiari
    con i lettori.
    Noi abbiamo salutato con grande favore la nascita di Itinera. Essendo
    convintamente democratici e pluralisti oltre a dirlo lo abbiamo
    praticato, tanto l’abbiamo praticato che nonostante le innumerevoli
    campagne anti-amministrazione perpetrate in oltre un anno di attività
    sia del blog che del giornalino, abbiamo all’editore over 40-50, e
    quindi Itinera, garantito la sede (nei pubblici locali di Cascine dove
    si produce e stampa il giornalino) e pagato le spese di
    luce,acqua,gas,con i soldi della collettività.
    Quindi facciamo tutti uno sforzo di onestà intellettuale: non ci si può
    come giornalino definire “non collocabile”, quando un componente e
    sedicente vicedirettore di over 40-50 (editore di Itinera), marito di
    una consigliera di minoranza, si dichiara suo ultrà.
    Il direttore responsabile di Itinera e quasi tutte le altre firme
    dello stesso giornale sono stati e lo sono tutt’ora attivisti della
    lista “Certosa Merita di piu’” di cui sempre la stessa sig.ra é
    consigliera…intendiamoci per noi tutto bene ma non si parli di
    equidistanza, di libertà che proviene dalla società civile: é un deja vú,
    un cliché già presentato in campagna elettorale.
    Eh già, campagna elettorale dalla quale qualcuno evidentemente fà
    fatica ad uscire riproponendo ad orologeria veleni artefatti a
    tavolino per gettare discredito sull’avversario politico presentandolo
    come il nemico da abbattere, facendolo quasi passare come un regime
    – che ovviamente non esiste-
    Poi poco conta se nei nostri territori la ‘Ndrangheta fa
    affari, se i politici di luoghi non troppo lontani non sono
    cristallini come a Certosa, l’obiettivo é chiaramente un altro!
    Come dicevamo per noi tutto bene. Si continui come si crede, noi
    risponderemo ai cittadini come sempre abbiamo fatto e derubrichiamo il
    fango per quello che é.
    Accettiamo molto meno che si attacchino volgarmente la serietà,la
    professionalità e la qualità umana delle persone della nostra
    compagine che hanno credibilità ed autorevolezza riconosciuta nel
    paese. Parliamo degli assessori e consiglieri, anche della stessa
    minoranza non assimilabile, tacciati di dabbenagine, nonché le stoiche
    associazioni di Certosa che meriterebbero un monumento per l’enorme ed
    impagabile lavoro che svolgono sul territorio (alcune di loro vedi
    Avis che non ha alcun tipo di contributo dal comune).
    Inoltre la bugia detta sul luogo relativo alla vostra sede che vi avremmo tolto.
    Nulla é stato mai detto, men che meno se ne é parlato in consiglio
    comunale é sfidiamo il menzognero a dimostrare il contrario.
    Altra polemica inutile ed intimidatoria verso i consiglieri la
    presentazione della Vas del PGT, uno stucchevole processo alle
    intenzioni, visto che il Sindaco ha spiegato in pubblica assise che avrebbe atteso la sentenza del Tar
    che avrebbe fatto definitiva chiarezza sulle competenza dell’autorità
    presentante per regolarsi di conseguenza..buon senso no? Macché, apriti
    cielo ci si é scatenati ad attaccare il Sindaco e come se non bastasse
    con un’invenzione giuridica si é minacciato di chiedere, su un
    ipotetica quanto assurda bocciatura del pgt, gli eventuali danni ai
    consiglieri di maggioranza.
    Oltre la gravità della cosa dal punto di vista dell’espressione
    democratica del singolo consigliere, dovete sapere che é
    giuridicamente tanto possibile quanto improbabile, ma chi se ne frega: l’importante é il messaggio.

    Ma come si sa l’amore é cieco, quindi (come dice Pino Daniele) ogni scarrafone é bello a mamma sua e tutti gli altri devono essere dipinti come brutti cialtroni e cattivi..crediamo che questo modo di far politica assomigli molto alle fabbriche del fango di cui l’Italia é oggi piena e non sia una base democratica di confronto e di legittimo dissenso, ma pura barbarie tesa solo alla bramosia di potere.
    Auspicando un calo dei toni in ottica propositiva nell’interesse del
    paese vi auguriamo buon lavoro nella sede di Cascine che questa
    amministrazione in nome del pluralismo vi garantirà ieri come oggi e
    domani.

    Cordialmente
    Lista Democrazia e Progresso per Certosa

  2. Gentile Paola, ti ringrazio per quanto hai scritto. Siamo ben felici di pubblicare la tua lettera ma c’è un problema di natura tecnica: è troppo lunga. Sul blog lascio la versione integrale, circa 4600 battute, ma sul cartaceo sarebbe necessario ridurla a un terzo, circa 1500. Credo che dovresti farlo tu visto che altrimenti rischierei di omettere involontariamente alcuni importanti concetti a cui tieni; non sia mai che venga accusato di censura. Ti invito quindi a riassumere e spedire entro un tempo ragionevolmente breve il tuo scritto in modo che possa essere pubblicato nel mese di Novembre.
    Sono convinto che farà riflettere molto i cittadini di Certosa.
    Grazie per la tua collaborazione.
    Curzio Bistrattin

  3. Mi preme una precisazione: questo è uno spazio libero dove chiunque può scrivere quel che desidera, con i limiti già ricordati in diverse occasioni. http://itineracivitatis.myblog.it/archive/2009/11/11/le-parole-pesano-come-pietre.html

    Va aggiunto che accettare un commento non vuol dire condividerne i contenuti. Nello specifico mi dissocio da quanto sopra scritto da “Democrazia e Progresso per Certosa” , pur garantendo loro spazio nel blog come sul giornalino.
    A tal proposito sarà data la possibilità di replica a chiunque ritenesse di volerlo fare.

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