Le strade umide

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Non bagnate ma cosparse di rifiuti, della frazione cosiddetta umida, che tanto diligentemente raccogliamo nei sacchettini biodegradabili. Così spesso, il lunedì e il giovedì mattina per terra c’è il minestrone, completo di bucce di patate, pomodori marci, insalate e l’immancabile brodino, questo si bagnato, che piace tanto alle formiche. Qualcuno ancora si ostina a lasciare fuori casa i sacchetti senza contenitore, facendo così un favore a gatti e animali vari.

Altre volte ci pensa chi è incaricato a ritirare l’umido a far cadere più rifiuto sul marciapiede che nel camioncino. E’ mattino presto si capisce… Lo ringrazio per l’opportunità che mi concede nel costringermi a pulire la strada prima di andare a lavoro. Sono curioso di sapere se usa tante attenzioni anche davanti a casa sua.

Le strade umideultima modifica: 2010-08-26T11:09:13+00:00da civitatis
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3 pensieri su “Le strade umide

  1. Gli uomini hanno le loro responsabilità, ma ho visto cani (uno è quello nero che ogni tanto ci fa visita in zona Montale) e anche gatti sollevare il manico per aprire il bidoncino, poi rovesciarne il contenuto… e servirsi così la colazione.
    Potenza dell’antropizzazione che favorisce l’opportunismo animale…

  2. Posso soddisfare la tua curiosità sulle attenzioni che alcuni cittadini riservano davanti alle proprie abitazioni, in effetti capita spesso vedere persone che attraversano la strada per depositare l’umido sul parcheggio davanti alle Tre Corti e non sul loro marciapiede.
    Accetto anche la teoria evolutiva darwiniana per i nostri animali domestici, ricordo però che per evitare che i contenitori dell’umido si aprano anche cadendo, è sufficiente spostare la maniglia sul davanti.

  3. Accettiamo la realtà che le abilita’ dei nostri amici animali vanno ben oltre ogni nostra previsione: la maniglia chiusa sul davanti gli fa un baffo… il bidoncino viene aperto comunque.
    La mia segnalazione fatta nel post precedente l’ho verificata di persona, purtroppo non la posso documentare perché non avevo con me una telecamera.
    Le cause del degrado civico e morale di cui siamo vittime sono sempre e comunque da ricercarsi nell’inciviltà e nell’amoralita’ di molti nostri simili.
    Evidentemente abbiamo a che fare con chi, convinto che la “cosa pubblica” non lo riguardi, poi si lamenta e protesta quando la “cosa pubblica” non funziona come dice lui o quando non lo ha soddisfatto in suo personale interesse.

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