Spazzatura che rottura

Ci avrei scommesso. Venerdì sera stavo per gettare il sacco della plastica e del generico quando vengo colto improvvisamente da un dubbio. Non sarà mai che il primo di maggio il servizio di raccolta non venga effettuato? Poi la memoria mi viene in soccorso e rammento che gli scorsi anni, quando ancora depositavamo i vecchi sacchi neri, non veniva effettuatta la raccolta. Allora mi precipito a consultare il prezioso monnezzario e verifico che non è prevista nè plastica nè carta. Lascio perdere, controllo e penso che stavolta mi toccherà fare spazio e aspettare un’altra settimana. Poi penso: chissà gli altri miei concittadini. Sicuramente domani e i giorni seguenti, fuori ci sarà lo spettacolo del sacco abbandonato. Oggi ho azzeccato. Ora però sono curioso. Vediamo cosa potrà succedere in questi giorni:

1a ipotesi: i sacchi giaceranno tristi e abbandonati fuori dalle case che li hanno generati fino al prossimo sabato (poverini!);

2a ipotesi: i Certosini rispettosi delle norme, del bene comune e con alto senso civico ritireranno compostamente i sacchi per riproporli venerdì sera;

3a ipotesi: un raid improvviso da parte di un reparto speciale della task force dell’ASM farà piazza pulita di ogni sacco ancora giacente.

Vedremo. Chi vuole può televotare. E’ gratis.

Spazzatura che rotturaultima modifica: 2010-05-03T00:05:46+02:00da civitatis
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2 pensieri su “Spazzatura che rottura

  1. Mi permetto di sperare che sia la seconda ipotesi a prevalere.

    Come da segnalazione fatta sul calendario della raccolta rifiuti, il primo maggio, festa nazionale, ASM non lavora.

    Avrei sperato che il senso civico dei cittadini indicasse loro che i sacchi non erano proprio da esporre. Purtroppo in alcuni casi non è stato cosi.
    ASM non passerà a fare una raccolta straordinaria, che rappresenterebbe un costo ulteriore e personalmente lo riterrei un atteggiamento controproducente. Ci sono delle regole che sono state stabilite per la raccolta e che vanno rispettate, non adattate.
    Ci sono cittadini con un ottimo senso civico che le rispettano e ci sono cittadini che dovrebbero incrementare il loro senso civico ma non a spese della collettività.
    E’ vero che ci sono ancora realtà (soprattutto condominiali) in cui la fornitura di cassonetti non è sufficiente, e per cui si sta lavorando.
    Ma non ritengo questa una buona scusa per i cittadini che hanno esposto i rifiuti in una giornata in cui sapevano che non sarebbero stati ritirati.

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