Riassunto Consiglio del 9 Novembre 2009

 Lunedì 9 Novembre alle ore 21:00 si è riunito presso l’aula consiliare il Consiglio comunale, per discutere 4 interrogazioni presentate dalla minoranza sul tema della raccolta differenziata.

Oltre ai consiglieri di maggioranza e minoranza, era presente anche il sig. Tedeschi in rappresentanza di ASM. Di seguito il riassunto delle posizioni e delle argomentazioni di ciascun gruppo presente all’incontro con la avvertenza che chiunque ravvisasse mancanze o errori in tale sintesi (cosa possibile visto che è frutto di appunti!) è pregato di replicare attraverso i commenti o scrivendo una mail all’indirizzo qui a fianco.

OPPOSIZIONE:

 Cozzi, Gianini e Peressini non contestano la scelta di passare a questo tipo di raccolta che anzi giudicano positiva e pur consci che qualche disagio è possibile (e tollerabile) sostengono che nella vicenda differenziata vi sia stata una cattiva gestione della comunicazione (a tal proposito Cozzi cita alcuni sondaggi) a partire da una lettera alla cittadinanza mandata lo scorso Aprile dall’ex sindaco Garlaschelli in cui si annunciava l’imminente inizio della raccolta differenziata, e a seguire una comunicazione del comune a Settembre che dava soli 3 giorni di preavviso alla cittadinanza prima dell’inizio del nuovo sistema.

Viene citata poi una RELAZIONE TECNICA che ASM ha mandato al comune e di cui il sindaco ha negato visione ai consiglieri di minoranza, i quali evidentemente ne sono venuti in possesso solo successivamente. Viene chiesto se tutti i consiglieri di maggioranza l’avessero letta. Pare che questa sia un resoconto cronologico che ASM ha fatto al Comune di Certosa ( e che nessuno smentisce ) da cui si evince come andarono i fatti: ad esempio a Settembre l’amministrazione (non si capisce precisamente nella persona di chi e in che modo) avrebbe chiesto ad ASM la sospensione della distribuzione dei cassonetti per la zona del monumento dicendo che vi avrebbe provveduto in proprio. L’ordine sarebbe stato revocato in un momento successivo dal sindaco. Questo ha ingenerato problemi di competenza e incompressioni sfociate in accuse incrociate a mezzo stampa fra la Liberali e Sindaco da una parte e ASM dall’altra. Viene ricordato che il comune di Certosa è azionista di ASM e che questo comportamento ha nuociuto all’azienda.

L’opposizione ha chiesto poi spiegazione sui contenitori mancancanti e non ancora distribuiti per 200 unità abitative. Non si capisce infatti come il Comune con 4 mesi di tempo abbia potuto sbagliare nel comunicare ad ASM gli indirizzi dei Certosini. Anche in vie storiche. Ci si chiede cosa non è andato nel censimento.

Un’altra contestazione verteva sul numero di reclami che dalla relazione di cui sopra pare fossero stati superiori ai 145 citati dal sindaco.

A proposito di collaborazione e modus operandi della amministrazione, viene fatto presente che i rapporti a livello formale, istituzionale sono diversi da quelli informali.

Infine la Peressini chiede se fosse stato opportuno togliere le campane dal territorio visto che alcuni condomini non sono dotati di contenitori o non ne hanno a sufficienza; tenerli ancora per un po’ avrebbe tamponato i disagi.


MAGGIORANZA:

 Il Sindaco dichiara che i rapporti fra Comune e ASM, anche se non idilliaci, sono sempre stati istituzionalmente corretti e bolla come mera propaganda le argomentazioni della minoranza.

Tutto quello che è stato detto lo lascia indifferente. Il sindaco dice che a lui interessa solo l’aspetto ambientale e la diminuzione dei costi che la differenziata porterà alle famiglie.

Per quanto concerne la distribuzione dice che ASM per contratto doveva distribuire tutti i materiali. Poi dice che 3 o 4 consiglieri della maggioranza si sono offerti, ma in termini di collaborazione e non di sostituzione. Questo non esenta ASM dai suoi obblighi. Poi, incalzato da Gianini, dice che i consiglieri hanno fatto una distribuzione, sbagliando e che dovevano lasciar fare agli altri (ASM). Uno dei consiglieri di maggioranza (Garlaschelli) ha tenuto a far presente che loro lo hanno fatto come associazioni e non in qualità di consiglieri. Il Sindaco ammette poi di non sapere chi ha detto ad ASM di sospendere la distribuzione.

A proposito di questa relazione viene più volte ripetuto che i consiglieri di minoranza hanno tratto le proprie conclusioni sulla base di semplici stralci della lettera e che il comune la contestava non tanto per il contenuto quanto per il fatto che si trattava di un semplice resoconto cronologico che non aveva utilità nello stabilire i problemi e le criticità in tema di differenziata. La data di Aprile derivava da un accordo con ASM, poi però ci sono state di mezzo le elezioni.

Sul censimento viene detto che i dati sono presenti sui PC e visto che il paese è in trasformazione, non tutti i nuovi residenti sono iscritti in anagrafe. Inoltre aggiunge che la distribuzione l’ha fatta una cooperativa per conto di ASM che non conosceva il paese.

Viene fatto l’esempio di altre realtà come Bereguardo che prima di entrare a regime hanno impiegato 6 mesi. Il sindaco invece si compiace dei risultati ottenuti grazie alla risposta della cittadinanza.

Quanto alle lamentele, non vi è accordo sul numero finchè è lo stesso sindaco a dire che vi sono telefonate in comune ogni giorno. Ricorda però che le motivazioni alla base delle lamentele riguarderebbero solo la dimensione dei contenitori, troppo grandi per le case singole e insufficienti per i condomini oppure la difficoltà per ASM a raggiungere gli ingressi troppo lontani.

A proposito di comunicazione viene ricordato come il comune abbia fatto ben 11 assemblee con la cittadinanza e come in quell’occasione loro fossero stati accusati di campagna elettorale. Con ASM il dialogo è iniziato a Ottobre 2008.

L’assessore Infurna dichiara che nelle interrogazioni non c’è senso politico, parla di polemica strumentale e si dice politicamente inquietato per il fatto che la minoranza sia venuta in possesso della relazione e aggiunge che, se l’informazione fosse stata scarsa, non sarebbe stato possibile ottenerei risultati così importanti.


ASM:

 Tedeschi dice che nel rapporto fra soci e ASM, loro si assumono le responsabilità su tutto. Sono stati fatti 2 rilievi ufficiali (relazioni) uno all’inizio (della nuova differenziata) e uno in funzione di questo consiglio. Le criticità attuali riguardano la consegna e la dimensione dei contenitori. Pare che il 21 di Novembre verranno consegnati ad ASM i contenitori mancanti che poi procederà a distribuire a Certosa. Poi dice che la responsabilità è da condividere fin dall’inizio e che ognuno si deve prendere la propria. Poi dice che rispetto all’inizio vi è stato un piccolo degrado nella consegna dell’umido. In base all’ultimo rapporto (31 ottobre), il risultato tecnico è ottimo: 68,8% di differenziata sul totale. Dice tedeschi che ASM ha fatto anche sopralluoghi ma aggiunge che loro dentro i condomini non entrano. Poi, rispetto al mancato ritiro della carta del 14 Ottobre, sottolinea che non poteva imporre straordinari altrimenti sarebbe stata attività antisindacale (i lavoratori erano impegnati in assemblee). Tedeschi dice che se dovesse ricapitare ( e ricapiterà sicuramente) a parte il discorso dell’umido, con situazioni di questo genere i rifiuti non verranno ritirati, semplicemente si salta una data. Ad esempio il 9 Dicembre non passeranno. (il sindaco gli chiede di informare i cittadini visto che il 9-12 era nel calendario).

A proposito di un articolo su “La Provincia Pavese” del 16 Settembre dice Tedeschi che preferisce non interpretare quanto ha detto Paola Liberali visto che ha parlato di incapacità organizzative di ASM; il consigliere prima mi dice: “sospendi”, poi, il sindaco: ”riprendi”. Dice Tedeschi che ha ricevuto un messaggio sul cellulare dalla Liberali alle 23.

In ogni caso, dice, l’Amministratore Delegato si assume ogni responsabilità chiara (politica) sui tempi.

Riassunto Consiglio del 9 Novembre 2009ultima modifica: 2009-11-16T01:00:00+01:00da civitatis
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