Consiglio Comunale 3a parte

QUINTO PUNTO ODG: INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE PERESSINI: Trasporti Pubblici nel comune di Certosa con particolare riferimento alle frazioni di Samperone e Cascine Calderari e possibile collegamento del paese e del monumento con la stazione.


Sindaco: Per Cascine e Samperone il problema è reale, complicato ed è sentito dalla popolazione. Per primo bisogna adeguare la viabilità, infatti la SGEA in passato ci bocciò il percorso. Tutti i servizi sono comunque a pagamento. Ci stiamo adeguando con la nuova strada fra Cascine e la zona industriale, manca però ancora la terza corsia (sulla ex ss35 per entrare nella zona industriale). Ora l’iter è fermo al comune di Borgarello e con la sua autorizzazione e quella del proprietario della striscia di terra vicino al naviglio, si può andare avanti.

Anni fa Pavia volle allargare l’area urbana (servita dai mezzi pubblici urbani). Quell’allargamento consentirebbe che i trasporti di Pavia, una volta sistemata la viabilità, arrivino a Borgarello, Cascine e la Certosa. Questa è una possibilità..

Per quanto riguarda il trasporto locale, nessun comune grande come il nostro lo fa. Sarebbbe bello farlo, magari con anziani (autisti).

Turisti da e per la stazione, ci vorrebbe una convenzione con Giussago (Stazione Certosa è frazione di Giussago). Complicato. Io preferirei arrivassero a Certosa prima.

Il trasporto castello di Pavia – Certosa Monumento, è fallito subito per assenza di utenti. Questo perché alla Certosa ci vanno i gitanti della domenica (i milanesi) o viaggi organizzati con pullman privati.

Diverso è il discorso della promozione turistica. Noi lo sentiamo ma è difficile organizzarlo senza altri enti o tour operator che organizzino gli itinerari (es. associazioni cattoliche).

Per i trasporti la priorità è Cascine, non so se ci riusciremo ma ci proveremo.


Peressini: Come mai la Certosa non è inserita in appositi Itinerari turistici? (poi fornisce alcuni esempi lamentando l’assenza di una strategia che unisca la visita alla Certosa ad altre realtà interne ed esterne al comune).


Infurna: La Certosa è di proprietà dello Stato. La competenza sull’attività turistica è della Provincia che poco ha fatto….


Poi l’Assessore Infurna viene interrotto dal Segretario che ricorda a tutti i presenti che il regolamento comunale prevede che a rispondere alle istanze sia solo il Sindaco, il quale si dice aperto a eventuali associazioni che offrano il servizio di trasporto.


SESTO PUNTO ODG: INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI COZZI E PERESSINI: NUOVA METODOLOGIA RACCOLTA DIFFERENZIATA.


Il consigliere Gianini chiede di poter parlare in accordo con Cozzi e Peressini. Dopo una breve discussione gli viene concessa tale facoltà.

Gianini: Vale la pena di portarla avanti (la nuova raccolta differenziata), sulle modalità del servizio ho parecchi dubbi.

Sindaco: Illustrami l’interpellanza…

Gianini: Breve riassunto. 2008 proteste popolazione. Fine 2008 promessa nuova raccolta differenziata. Marzo 2008 Garlaschelli promette raccolta ad Aprile. Contratto con ASM scaduto, rinnovo ad Aprile. A Luglio sul sito si da la colpa del ritardo ad ASM. 29 Agosto intervista consigliere delegato, dice che prima ci sarà la distribuzione dei cassonetti, poi dei sacchetti, poi dell’informativa e del calendario. Il materiale è arrivato fra sabato e domenica (12 e 13 Settembre), non è arrivato l’opuscolo. Si dice che il ciclo di avviamento è sette giorni. Non viene verificata la distribuzione di cassonetti e sacchetti. I condomini segnalano il disservizio e noi chiediamo le motivazioni che hanno portato a tutto ciò e se non sarebbe stato meglio verificare prima che tutto fosse ok. Si scopre poi di una proroga di 3 settimane; su che base erogate le sanzioni minacciate? Avete preventivamente verificato l’efficienza e il know-how di ASM? In breve sindaco ci spieghi cosa non è funzionato.

Sindaco: Nel 2008 si è iniziato a discutere. Da Marzo 2009 si sono fatte 11 assemblee pubbliche per spiegare a cittadini e commercianti il servizio; fummo accusati di fare campagna elettorale e vennero invitati gli amministratori dei condomini di Certosa. Questo fino al 6 Maggio. Poi vi furono le elezioni per noi e anche per il comune di Pavia.

Le lettere sono state mandate a tutti i cittadini che l’hanno ricevuta. Non è vero che non si è informato. Vi fu poi un malinteso fra i consiglieri (di maggioranza) e ASM su come portare il calendario. Successivmente vennero distribuiti i cassonetti. La partenza del 14 è stata decisa in accordo con ASM. La questione della settimana di prova riguardava ASM e non i cittadini. Qualche secchio di umido a macchia di leopardo è stato saltato perchè non erano gli addetti ASM abituali. Di accordo l’umido doveva partire il Lunedì poi il Giovedì e ASM doveva portare i sacchetti per plastica e indifferenziata in settimana. Come è stato accolto il serrvizio dai cittadini? Ne vado orgoglioso. 4000 cassonetti. Nei grandi numeri è ovvio che ci sia qualcosa che non va. Per i cittadini il rodaggio è di 3 settimane non di una. Lunedì 14 c’è stato il giro dell’umido e del nero. Nessun disguido. Tuttora ASM raccoglie i sacchi neri.

Poi snocciola alcuni numeri a lui trasmessi da ASM fra cui ad esempio il il 14-09 4860kg di umido, il 16-09 2000kg di carta, il 19-09 1240 di plastica e 6700kg di indifferenziato.

Sindaco: Noi siamo l’unico comune della provincia che lo fa (questo tipo di raccolta differenziata), in una settimana abbiamo superato per l’umido la media nazionale. La Giovanna (l’impiegata) ha ricevuto 136 telefonate sulla differenziata oltre a 63 da parte di ASM: nessuno si è lamentato. Io sento che dicono, era ora… La lamentela maggiore è “ho il cassonetto troppo grande”. Poi c’è il cittadino che non ha ricevuto i cassonetti. I cassonetti possono essere sostituiti, anzi per bocca di ASM verranno sostituiti tutti i cassonetti grandi. Discorso diverso per i condomini.

Per chiudere è vero che ci sono stati disguidi ma erano inevitabili visti i numeri ma per bocca di Tedesco, per il 3 Ottobre, avrà completato tutto. Ammetto i disguidi e li ammette ASM . E’ una rivoluzione, nessun comune ha l’umido, Vellezzo non fa l’umido. Io sono contento dei risultati, ASM è stata presente, il risultato è ottimo e tutto il resto sono beghe.

L’ordinanza per le multe già c’è, ma le multe non verranno date da subito. Dopo le 3 settimane, sarà apposta la scritta “rifiuto non conforme” da ASM.

Poi a margine il regolamento per i cani; questo paese sta diventando il bagno dei cani, soprattutto nei parcogichi.


Gianini: Non mi ritengo soddisfatto. Chiederemo copia dei dati su differenziata a ASM. Questa è la realtà che abbiamo voluto segnalare: dopo un anno di gestazione in 48 ore si è cambiato sistema con informazioni contrastanti. Breve disputa se nel volantino vi fosse scritto una o tre settimane. C’era scritto una settimana ma quella riguardava ASM per il sindaco.

Gianini: Come mai ASM è rimasta senza bidoni? Non c’è stata comunicazione. Questione sacchetti: ASM doveva gestire questo servizio per contratto ma c’è stata mancanza di coordinazione.

Sindaco: hai capito male.

Gianini: Il comune è azionista di ASM . Non si può sparare sul giornale (La Provincia Pavese) contro ASM che inevitabilmente riceve un danno di immagine in un periodo come questo che ci vede preoccupati per l’occupazione. Non contestiamo la raccolta. Non ci è piaciuto quello che è successo. I cittadini volenterosi hanno aderito. Chi si è occupato materialmente dell’organizzazione con ASM, lei?

Sindaco: Io esprimola mia opinione, tu ti sei arrampicato sugli specchi. Su 4600 abitanti abbiamo avuto 200 lamentele. Faccio a meno delle polemiche. Io vado avanti per la mia strada con la maggioranza. Questo paese è sulla strada per diventare un comune virtuoso.


Il consiglio è finito.


Sindaco: Il segretario ci lascia, va a fare il segretario dell’Unione a Belgioioso. Lo ringrazio e gli auguro una brillante carriera.


Applausi platea.

Consiglio Comunale 3a parteultima modifica: 2009-09-29T23:42:00+02:00da civitatis
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